Non c’è pace per la Struttura Speciale di Supporto Stampa del Consiglio Regionale. Dopo la revoca del concorso per dirigente, ecco aggirarsi un nuovo spettro, quello del portavoce del presidente del Consiglio, Nazario Pagano.

Circa un anno fa, il 27 dicembre 2012, una deliberazione dell’Ufficio di Presidenza, la n. 221 (introvabile sul sito del Consiglio), disponeva di “individuare la figura del ‘Portavoce’ del presidente nella persona del sig. Roberto Bonu”. Il giorno dopo, il 28 dicembre (prot. 16539) viene firmato il contratto individuale  con il quale viene conferito incarico al professionista ‘new media strategist’ per un importo di 60mila euro l’anno da pagarsi in rate trimestrali di 15mila euro ciascuna, ai sensi dell’art. 7 della Legge 150/2000.

 “Art. 7. – (Portavoce) 1. L’organo di vertice dell’amministrazione pubblica può essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno all’amministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce, incaricato dal medesimo organo, non può, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche.

2. Al portavoce è attribuita una indennità determinata dall’organo di vertice nei limiti delle risorse disponibili appositamente iscritte in bilancio da ciascuna amministrazione per le medesime finalità.”.

La cosa strana di questo incarico tecnico-politico è che Roberto Bonu è sconosciuto ai più nel panorama giornalistico abruzzese e mai è uscito allo scoperto come componente dello staff del presidente Pagano. In pochi ammettono di averlo visto per gli uffici del Consiglio ed meglio conosciuto in Abruzzo come CEO di Synteam New Media Agency, fondatore storico di Web Italia Onlus e esperto di comunicazione. Un unico evento, “Menomale che il web c’è, la tecnologia è nulla senza politica. L’esperienza di Pescara”, lo vede relatore nella sua qualità di new media strategist, durante la 5ª edizione di AgorAbruzzo, il simposio politico ideato dal presidente Nazario Pagano. Qualche mese fa, il 10 giugno 2013 con la determinazione di Giunta regionale (Politiche attive del lavoro) n. 128/DL 34 la ditta SYNTEAM Sas di Roberto Bonu & Co. Si è vista liquidare la somma di 7.500 euro quale acconto del 50% del finanziamento pubblico per il P.O. FSE Abruzzo 2007/2013 “La crescita è donna – Tipologia B ‘Più Professioniste”.

In tempo di austerity e di spending review, trovare i fondi necessari a pagare un ‘misterioso’ portavoce seppur di fiducia a 5mila euro al mese e giustificarlo come impiego di risorse per migliorare la funzionalità dell’ente garantendo “livelli più elevati di comunicazione istituzionale”, sa un po’ di beffa.

L’Aquilablog.it, 25 novembre 2013

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