E’ stato l’assessore alla Smart City Alfredo Moroni l’Agente Speciale inviato a Milano dal Comune dell’Aquila con il compito di stupire il pubblico intervenuto al convegno “Internet of things”, organizzato dal Politecnico del capoluogo lombardo. Moroni avrebbe potuto rivelare i segreti del funzionamento del portale del Comune dell’Aquila o del cane “molecolare” Orso che ha permesso il ritrovamento delle reliquie di Papa Giovanni II. Ma poi, nel corso del convegno “partecipatissimo” e tenuto conto del pubblico “estremamente qualificato”, ha preferito da bravo politico rivendersi qualcosa di più concreto e pertinente: lo Smart Ring e il progetto dei sottoservizi, con riferimento al progetto Enel – Smart Greed.

“Nel panorama nazionale,- si legge nel comunicato stampa del comune- L’Aquila si conferma come una delle realta’ piu’ evolute ; e’ infatti in fase di studio con l’Università, il coordinamento dei Comuni del cratere e gli uffici speciali per la ricostruzione.” Avevate dei dubbi? Certificati e prenotazioni online, carta d’identità digitale, acquisto dei servizi online, monitoraggio elettronico delle corse degli autobus, wi-fi gratuito, albo pretorio chiaro e completo, grafica accattivante, la possibilità di conoscere i costi della ricostruzione, lo stato di avanzamento dei lavori, verificare i cronoprogrammi: vi viene in mente una città più smart dell’Aquila?

Ecco perché, sono convinti al Comune, “attraverso la Smart City, il Comune dell’Aquila ha intrapreso col Comune di Milano, con particolare riferimento alla partecipazione degli eventi di Expo 2015.”

Sembra una battuta, ma hanno scritto proprio così.

di Maria Cattini, L’Aquilablog.it, 6 febbraio 2014

Condividi