di Maria Cattini – In tempi di spending review (d.l. 95/2012), di futura cancellazione di alcune province e di creazione della Macroregione adriatica, si iniziano a sentire i primi movimenti anche nelle stanze dirigenziali degli enti locali. Se nel capoluogo di Regione abbiamo un sindaco che sceglie il part-time e torna a lavorare in ospedale, ad Avezzano c’è un sindaco e alcuni dirigenti che si barcamenano tra il comune marsicano e la Provincia dell’Aquila, con il sospetto che si possa trattare di un fuggi fuggi.

Giovanni Di Pangrazio,  un curriculum d’eccezione, da dirigente màximo della Provincia (a tempo pieno con retribuzione nel 2011 pari a 136.334 euro) a Sindaco di Avezzano (sempre a tempo pieno, ma gratuito), è decisamente un amministratore molto attivo che tutti vorrebbero avere in squadra. Sempre in prima linea è uscito indenne dalla vicenda Collabora con un proscioglimento. Dal Comune di Avezzano approda come Direttore generale della Provincia dell’Aquila con il centrodestra di Palmiero Susi, poi ancora direttore generale con pieni poteri con il centrosinistra di Stefania Pezzopane, oggi è a capo della Direzione Speciale (Risorse, sviluppo e supporto) con il centrodestra di Del Corvo.

Nell’interregno tra il centrosinistra e l’ultimo centrodestra è stato anche Direttore del Servizio Risorse Umane, Organizzazione e trattamento economico del Comune di L’Aquila, prestato ‘a scavalco’ dalla provincia. Tre giorni la settimana per un periodo di 6 mesi con un compenso annuo lordo di quasi 45mila euro, pari alla “retribuzione più alta – dice un rapporto del Ministero – prevista per la dirigenza degli enti locali”. Ma Di Pangrazio non poteva essere nominato perché ‘lo scavalco’ non è previsto per la figura dirigenziale. Inoltre la legge vieta il cumulo di impieghi pubblici e né per Di Pangrazio poteva valere la norma del part-time perché questa modalità non è contemplata per le figure dirigenziali. Quindi, una bella gatta da pelare anche per il Comune dell’Aquila.

Con la nomina di Valter Specchio a Direttore Generale, a Di Pangrazio  era stato affidato uno dei tre dipartimenti della Provincia (Risorse, sviluppo e supporto) che però non dipendevano dalla Direzione Generale ma direttamente dal Presidente. Quindi non più direttore generale ma addirittura a capo di una direzione strategica e autonoma rispetto agli altri. Con la vicenda giudiziaria di Specchio, la Provincia, con delibera DGP n. 18 del 21/2/2011, rivede il proprio organigramma e crea quattro dipartimenti affidando a Di Pangrazio quello ‘Speciale’ e autonomo, oltre alla dirigenza del settore governance interna e interdiscipilare.

Dopo la sua elezione a Sindaco, per la quale non percepisce alcuna indennità, è stato oggetto di una relazione della Ragioneria generale dello Stato nella quale è stato rilevato rilevato il cumulo ‘anomalo’ di due incarichi distinti presso la Provincia (direttore generale e dirigente settore ragioneria).

Poi abbiamo Francesco Bonanni, direttore del Dipartimento III (Ambiente, Urbanistica) della Provincia dell’Aquila, è stato nominato dal Sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, a guida del Pianificazione e sviluppo del territorio – Sviluppo economico – Servizi informativi del Comune con una retribuzione annua netta, nel 2012, pari a 3.318 euro, mentre alla Provincia ne prende circa 115mila.

Domenico Palumbo, dirigente del settore Programmazione, Progettazione OO.PP. della Provincia dell’Aquila è anche a guida del settore IV del Comune, con una retribuzione annua netta, nel 2012, pari a circa 49.000 euro.

Il dirigente della provincia Pietro Ventrella, a capo della Ragioneria, nonostante sia tempo di approvazione di bilancio per l’ente, si vocifera sia dirottato anch’egli verso il Comune di Avezzano. Sta di fatto che, attualmente, firma gli atti della Ragioneria l’altro dirigente provinciale Paolo Collacciani (Settore Affari Generali, Istituzionali e Legali. Attività Produttive).

Infine, Piero Carducci, consulente esterno, vincitore di avviso pubblico, dal giugno 2010 membro del Nucleo di valutazione della Provincia dell’Aquila, poi presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). Oggi è anche Responsabile dell’attuazione del Programma di mandato 2012-2017 del Comune di Avezzano, vincitore di avviso pubblico.

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