L’Occidente si deve preparare ad una “guerra di usura” a “lungo termine” in Ucraina: lo ha detto a Washington il segretario generale della Nato Jeans Stoltenberg. Dopo l’incontro alla Casa Bianca con Joe Biden, il segretario ha detto che l’Alleanza Atlantica sta trovando una via “unita” per affrontare le preoccupazioni turche sull’entrata di Svezia e Finlandia nella Nato.

Con le sue azioni Vladimir Putin otterrà “più Nato”, ha aggiunto.

E’ arrivato anche l’ok al sesto pacchetto europeo di sanzioni nei confronti della Russia e per superare le obiezioni dell’Ungheria è stato escluso il patriarca russo ortodosso Kirill. Le nuove sanzioni vedono la luce verde, dopo un mese di discussioni e rinvii. L’approvazione formale avverrà mediante procedura scritta, con scadenza domani mattina.

Sul fronte russo i negoziati con l’Ucraina possono svolgersi, ma solo “secondo i termini formulati dalla Russia”. Lo ha affermato Valentina Matviyenko, portavoce del Consiglio della Federazione, Camera alta del Parlamento russo. “Non stiamo cercando di accelerare il processo, non insistiamo, ma abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a parlare nei termini che abbiamo formulato, altrimenti nessun colloquio sarà possibile”, ha detto Matviyenko ai giornalisti ad Harare, capitale dello Zimbabwe, Paese legato alla Russia da decenni.

 

Condividi