di Maria Cattini, Linkiesta.it  – Tra il ginepraio di allegre e generose elargizioni che la Regione Abruzzo fa con i soldi dei contribuenti, scoppia un nuovo caso destinato a far discutere. Non per la cifra, “solo” 1.460,87 assegnate con delibera Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo n. 117 del 5.7.2012, ma per il clamoroso destinatario: l’Università privata LUM Jean Monnet, dalla quale provengono due dei sei “esperti giuristi” che hanno appena consegnato alla Giunta delle Elezioni del Senato il carteggio “pro veritate” per scongiurare l’immediata decadenza di Silvio Berlusconi. Si tratta di Antonella Marandola, professoressa “straordinaria”  (sic!) di Diritto processuale penale, e del collega Giovanni Guzzetta, titolare della cattedra in Costitutional Trends in European Integration dello stesso ateneo barese.

Sarà solo una delle tante bizzarre coincidenze della vita anche quella in cui l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo, organo politico a maggioranza di centro destra,  finanzi, tra le tanti risibili associazioni, anche l’Università privata pugliese che vede i suoi docenti impegnati nella strenua difesa del Cavaliere. In Italia, d’altronde, hanno pure provato ad addomesticarci a credere che le nipoti di capi di Stato esteri frequentino certe “cene eleganti”.

In un periodo di crisi economica e di spending review, rimane invece da spiegare e giustificare ai cittadini abruzzesi l’opportunità, territoriale oltre che politica, per la quale il Consiglio regionale abbia deciso di elargire del denaro proprio all’Università LUM Jean Monnet che, lo ricordiamo, è un’università non statale, con la sede principale a Casamassima, in provincia di Bari presso il complesso commerciale e direzionale “il Baricentro”. Università che già alcuni anni fa è stata al centro di un’inchiesta, tra il grottesco e l’incredibile, di Report.

Nel 2010 la LUM Jean Monnet si è classificata al 13º posto (su 13 istituti esaminati) nella graduatoria delle università italiana non statali, stilata dal Sole 24 Ore su dati raccolti dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario. Ma- attenzione attenzione- nel 2012, anno accademico del finanziamento del Consiglio regionale dell’Abruzzo, la LUM è risultata al 12º posto su 14 atenei non statali. E, da ieri, potrà vantare tra i suoi docenti, i fini giuristi che si sono spesi per denunciare una, la Marandola,  sull’incostituzionalità delle Legge Severino per quanto riguarda la retroattività,  e l’altro, Guzzetta, già capo gabinetto di Brunetta e esperto in affari internazionali, per minacciare il ricorso alla Corte di Giustizia europea contro le gravi e invereconde ingiustizie di cui sarebbe vittima il Cavaliere.

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