Almanacco di giugno 2023

almanacco di giugno

Almanacco di giugno: è il sesto mese del calendario civile, conta 30 giorni. Feste Principali: giorno 2 Festa della Repubblica(festa laica)

Il Sole esce dal segno dei
Gemelli

per entrare in quello del
Cancro

Luna Piena:        11 Giugno

Luna Nuova:        25 Giugno   quarta lunazione

Il giorno 21: Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno, si passa dalla Primavera all’Estate

Almanacco di giugno

Il giorno 2 è la Festa della Repubblica

Il giorno 21 con il Solstizio d’Estate: comincia la stagione estiva.

Giugno, il nome

Il nome Giugno deriva da nome del mese romano Junius che trarrebbe origine, secondo Ovidio, da juniores:

“i giovani” a cui i romani dedicavano questo mese (avendo Romolo diviso la popolazione romana in due, i maggiori, gli adulti anziani, appunto, e i minori, i giovani abili alle armi, così che i primi governassero con la saggezza, i secondi con la forza delle armi).

Secondo altri deriverebbe dal nome della dea Giunone Juno, dea della luce, protettrice delle donne, delle nozze e dei parti, sposa-sorella di Giove e simbolo della prosperità femminile, a cui il mese era dedicato.

Altri nomi:

  • Calendario Arcaico Romano: Junius era il quarto mese del calendario e contava 30 giorni;
  • Calendario della Repubblica Romana: Junius era il quarto mese del calendario, contava 29 giorni.
  • Calendari Giuliano e Augusteo: Junius era il sesto mese del calendario e contava 30 giorni.
  • La tradizione romana dedicava questo mese alla dea Giunone, moglie di Giove e dea della prosperità.
  • Anche tra i romani, come accade ancora oggi tra molte altre popolazioni, in questo mese si tenevano festeggiamenti per celebrare il Solstizio d’Estate;
  • Per gli ebrei Sivàn è il nono mese del calendario, e prenderebbe il suo nome dal babilonese Simanu, dura 30 giorni e va da Maggio a Giugno. Tammùz, il decimo mese, prende il nome da un personaggio biblico, Dumuzi (l’Adone dei greci), ha 29 giorni e va da Giugno a Luglio, il suo nome babilonese era Duzu;
  • Per i musulmani Rabe’e Al-Thani, che conta 29 giorni, è il quarto mese del calendario e va da Maggio a Giugno, mentre Jamadiyu’l-Avval ha 30 giorni, è il quinto mese e va da Giugno a Luglio;
  • Per i persiani Khordad, terzo mese del calendario, contava 31 giorni e andava da Maggio a Giugno, mentre Tir, di 31 giorni, era il quarto mese e andava da Giugno a Luglio;
  • Per i celti Simivisonios (tempo chiaro), ottavo mese del calendario, contava 30 giorni e andava da Maggio a Giugno, mentre Equos (tempo dei cavalli), nono mese, contava 30 giorni e andava da Giugno a Luglio;
  • Anche i pellerossa d’America adattarono il computo dei mesi al sistema importato dai pionieri, ma i loro mesi erano legati alla vita della luna e, naturalmente, ogni popolo aveva nomi propri per i mesi dell’anno:
  • secondo la testimonianza di Alce Nero, del popolo Lakota, era: Luna che ingrassa;
  • Per gli indiani Chippewa e Ojibwa era: Luna della Fioritura.

Durante la Rivoluzione Francese il periodo che andava dal 20 Maggio al 18 Giugno fu chiamato Prairial (Pratile), mentre quello che andava dal 19 Giugno al 18 Luglio prese il nome di Messidor (Messidoro);

Nel Medioevo il mese di Giugno veniva rappresentato come un giovane che tosa un montone.

Almanacco di Giugno, particolarità

È il mese di maggior ricchezza nel mondo agreste, l’erba nei prati è pronta ad essere falciata. Le messi giungono a maturazione, la frutta di molte specie è pronta ad essere raccolta, i giardini sono in fiore.

Le giornate si allungano fino al giorno 21, giorno del Solstizio d’Estate, poi cominciano ad accorciarsi.

La temperatura dell’aria si fa sempre più calda. Per una buona riuscita del raccolto il mese di Giugno deve essere caldo, le piogge non sono benvenute. 

Almanacco di Giugno – Proverbi

Giugno la falce in pugno;
Per san Barnabà la falce al prà
; Per san Vito il merlo becca moglie e marito;
La notte di san Giovanni entra il mosto nel chicco
;
Chi semina in Ottobre miete in Giugno;
Giugno ciliegie a pugno; La notte di san Giovanni ogni erba nasconde inganni
Giugno dà caldo e sete al contadin che miete
L’acqua di Giugno rovina il mugnaio

Almanacco – Le Celebrazioni di Giugno

Il giorno 4 Pentecoste, discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli.
La Pentecoste cade 50 giorni dopo la Pasqua; il suo nome deriva dalla parola greca pentekoste [heméra], che significa appunto cinquantesimo [giorno].
La Pentecoste, che è una delle feste più sacre della chiesa, viene anche detta “Pasqua delle Rose” a causa di dell’antica tradizione, in voga in Italia, di far scendere dalle volte delle chiese petali di rose sui fedeli, a rappresentazione della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli.

Tale tradizione è ancora praticata in pochissime località.

4 Giugno si celebra la GiornataInternazionale del Bambino Vittima Innocente delle Aggressioni Istituita dall’ONU

5 Giugno si celebra la Giornata Mondiale per l’Ambiente Istituita dall’ONU

Il giorno 11: SS. Trinità.
La domenica dopo la Pentecoste si festeggia la Santissima Trinità.

Il giorno 18: Corpus Domini.
La solennità cattolica del Corpus Domini (Corpo del Signore) chiude il ciclo delle feste del dopo Pasqua e vuole celebrare il mistero dell’Eucaristia.

La sua istituzione si deve ad una suora che nel 1246 per prima volle celebrare il mistero dell’Eucaristia in una festa slegata dal clima di mestizia e lutto della Settimana Santa.

Il suo vescovo approvò l’idea e la celebrazione dell’Eucaristia divenne una festa per tutto il compartimento di Liegi, dove il convento della suora si trovava.

Durante la festa del Corpus Domini si svolgono solenni processioni in cui viene mostrata pubblicamente e solennemente l’Eucaristia ai fedeli.

16 Giugno si celebra la Giornata Internazionale dei Bambini Africani (International Day of the African Child). Nel 1976 migliaia di bambini e ragazzi di Soweto, Sudafrica, scesero e marciarono per le strade per chiedere scuole migliori e insegnanti che insegnassero nella loro lingua.

Le forze governative spararono sui ragazzi uccidendone centinaia e ferendone migliaia durante le tre settimane di protesta. Per ricordare questo evento dal 1991 l’ Organization of African Unity ha proposto questa giornata fatta propria dall’UNICEF

17 Giugno si celebra la Giornata Mondiale per Combattere la Desertificazione e la Siccità Istituita dall’ONU

20 Giugno si celebra la Giornata Mondiale per i Rifugiati Istituita dall’ONU

23 Giugno si celebra la Giornata delle Nazioni Unite per il Servizio Pubblico Istituita dall’ONU

26 Giugno si celebra la Giornata Internazionale in Sostegno delle Vittime della Tortura – Il 12/12/97, l’Assemblea dell’ONU proclamò il 26 giugno, Giornata Internazionale dell’ONU in supporto delle vittime di torture

26 Giugno si celebra la Giornata Internazionale Contro l’Abuso e il Traffico Illecito Di Droga Istituita dall’ONU

Almanacco – Tutti i santi più popolari

11 – S. Barnaba (invocato a protezione dei raccolti dalla grandine).
Molto vicino ai 12 Apostoli, conobbe Gesù, e fu egli stesso uno dei 70 Apostoli che diffusero la parola del Redentore dopo la Sua morte.
Il suo nome era Giuseppe, ma proprio i 12 lo appellarono “Barnaba” il cui significato è “figlio della consolazione”. Fu grande amico di san Paolo, zio di Giovanni Marco, l’Evangelista.
Fu martirizzato, probabilmente a Cipro, nell’anno 70.

13 -S. Antonio di Padova (patrono delle reclute). Dottore della Chiesa
Nato a Lisbona nel 1195, conobbe personalmente San Francesco, e da lui fu incaricato di insegnare teologia anche ai suoi fraticelli.

Entrato in un collegio agostiniano a 14 anni, in soli 9 mesi si rivelò esperto delle sacre Scritture. La visione dei corpi flagellati di cinque martiri francescani lo indussero ad entrare nell’Ordine e seguire le orme dei frati poverelli.

Dimorò in Marocco, muovendo poi verso Messina dove rimase qualche tempo per essere condotto ad Assisi dal padre guardiano.

Qui conobbe san Francesco che lo assegnò al convento romagnolo di Forlì, dove Antonio, il cui vero nome era Fernando, condusse vita umile e solitaria svolgendo le mansioni di cuoco.

Accortisi delle sue abilità oratorie, i superiori gli affidarono missioni di evangelizzazione in Nord Europa.
Trasferitosi nel convento di Padova, dove dimorò abitualmente quando non si trovava in missione, morì proprio sulla strada del ritorno al suo convento il 13 Giugno 1231 all’età di 36 anni.

Pare che 30 anni dopo la sua morte, mentre si occupava della traslazione della salma San Bonaventura si accorse che fra le spoglie ormai scarnite del sant’uomo si trovava intatta la lingua.
E’ il patrono di reclute, lavoratori dell’oro, prigionieri

18 – S. Calogero (patrono della città di Agrigento).
Non è certo che questo santo non sia lo stesso venerato nella città di Naro, anche se gli agrigentini tengono a precisare che mentre il “loro” santo fa le grazie in cambio di niente quello di Naro le fa per denaro.

In realtà è probabile che sia esistito un unico Calogero (il significato del nome è “vecchio”), intorno al quinto secolo, eremita dai grandi poteri taumaturgici.

Patrono della città di Agrigento.

21 – S. Luigi Gonzaga (patrono dei giovani e degli scolari).
Nato nel 1568, figlio di Ferrante Gonzaga, marchese di Castiglione delle Stiviere, nei pressi di Mantova, fin da ragazzo espresse il desiderio di entrare nell’ordine dei gesuiti, desiderio fortemente avversato dal padre che voleva destinarlo alla carriera militare.

24 – S. Giovanni Battista (natività) (patrono di albergatori e musicisti).
Nato da Elisabetta, cugina della Madonna.
L’Arcangelo Gabriele presentatosi a Zaccaria gli annunciò la nascita di un figlio, nonostante la tarda età sua e di sua moglie, a cui sarebbe stato imposto il nome di Giovanni.

Fu preannunciata la sua grande opera di diffusione della parola di Dio e di conversione alla fede che avrebbe fatto capo alla venuta del Messia.

San Giovanni Battista viene commemorato nel giorno della sua nascita, il 24 Giugno, e in quello della sua morte, il 29 Agosto. S. Giovanni Battista è il patrono di albergatori e musicisti.

29 – Ss. Pietro e Paolo (S. Pietro è il patrono dei pescatori, S. Paolo è il patrono dei teologi).
Simone era un pescatore della Galilea.
Discepolo di Giovanni Battista, volse la sua attenzione e la sua fede a Gesù quando ne sentì la predicazione.
Gesù lo chiamò “Pietro” e “la pietra della mia chiesa” lo definì.

Secondo il racconto del Vangelo di san Marco Pietro fu uno degli apostoli più fervidi, ma fu anche colui che rinnegò per tre volte di conoscere Cristo la notte in cui Questi venne arrestato.

Dopo il suo pentimento divenne capo della comunità di Gerusalemme, poi di Antiochia e infine di quella di Roma, dove fu martirizzato sotto l’impero di Nerone: la tradizione narra che fu crocefisso a testa in giù, per sua espressa richiesta, si dice, “non essendo degno di morire come Cristo”.

Anche l’apostolo Paolo viene commemorato oggi: persecutore della fede che mette in pericolo la tradizionale fede ebraica, sulla via per Damasco viene colpito da una illuminazione che gli rivela che la nuova fede è la Vera Fede e che Gesù è il figlio di Dio.Da persecutore diviene uno dei più appassionati profeti della Chiesa Cristiana.

Anche lui a Roma come Pietro, anche lui in arresto con l’accusa di appartenere a quella “banda” che professa una fede diversa da quella dovuta agli dei, da cittadino romano non può essere sottoposto all’onta della crocifissione, come invece toccò a Pietro, fu per questo decapitato sulla via Ostiense.

S. Pietro è il patrono dei pescatori, degli orologiai e dei fabbri S. Paolo è il patrono dei teologi

Feste di Giugno

Milano – nella prima domenica del mese si svolge la Festa dei Navigli con grande esposizione di bancarelle d’ogni genere.

Isola Dovarese (CR) – l’8: Notturno sul Fiume, gara notturna tra barche illuminate.

Pisa – il 16 Giugno si rinnova la tradizione della Luminaria di san Ranieri patrono della città, manifestazione di antichissima tradizione e di rara suggestione.

Positano (SA) – il 24 e il 25 si svolge la Disfida dei Trombonieri, gara tra archibugieri.

Brisighella (RA) – dal 26 Giugno ai primi di Luglio Feste Medioevali in costume.

Quattro Castelli (RE) – il 26: Corteo della Contessa Matilde, rievocazione storica dell’investitura di Matilde di Canossa, Imperatrice d’Italia.

Quartu Sant’Elena (CA) – nell’ultima domenica di Giugno si svolge la Sagra del Mandorlo e la Mostra-mercato del dolce di mandorle.

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