Niente più invasione di guardie svizzere nelle località turistiche abruzzesi. E’ la nuova temibile minaccia lanciata oggi dal Cavalier Enzo Alloggia presidente del Cram Svizzera per scongiurare la rielezione di Gianni Chiodi.

“Nonostante tutto per il 2014 molte Associazioni abruzzesi in Svizzera continueranno ad organizzare Gite turistiche e Soggiorni marini per anziani in Abruzzo- assicura per il momento il prode Alloggia.- Certo che, se malauguratamente dovreste vincere come centrodestra di nuovo le Elezioni regionali, molte associazioni rivedrebbero il loro programma come turismo di ritorno per l’Abruzzo”.

Il cavaliere Enzo Alloggia (Cram Svizzera) ha dovuto aspettare, neanche troppo, per vendicarsi dei dubbi espressi pubblicamente da Chiodi sulla vera utilità del Consiglio regionale degli Abruzzesi. Adesso che il Presidente Chiodi sembra caduto in disgrazia per gli scandali di “rimborsopoli”, Alloggia, da bravo cavaliere, può assurgere al ruolo di moralizzatore che lotta contro le ingiustizie ed i malvagi.

“Con noi hai sbagliato di grosso”, scrive oggi  Alloggia (nella foto orgogliosamente seduto a tavola accanto al senatore Antonio Razzi, anche lui emigrato in Svizzera, quando erano insieme nel Cram). Errori Come “affidare l’Emigrazione a una persona incompetente, ne abbiamo avuto prova nell’ultima riunione del Cram in Belgio quando non ha partecipato alla posa della Targa ricordo e della Corona alle Vittime di Marcinelle. Eppure, il presidente Cram, era in Belgio”.

Ma la cosa che non è proprio andata giù ad Alloggia è stato quel taglio definitivo ai fondi del Cram, che dai 400 mila messi a disposizione l’anno della fondazione dalla ex Giunta di centro sinistra guidata da Del Turco, sono stati prima dimezzati dalla Giunta Chiodi e, quest’anno, completamente aboliti.

Chiodi ha giustificato questa scelta affermando che, nell’attuale fase di crisi economica, la Regione non poteva più permettersi di mandare in giro per il mondo i consiglieri regionali a spendere risorse in ristoranti e alberghi.

“Nella tua intervista sul bilancio hai fatto il mio nome-  rivendica beffardo- che chiedevo soldi ma non hai detto il perché. Se avessi detto che servivano per scambi culturali con il paese che ci ospita per realizzare una mostra di quadri impressionisti a L’Aquila per rilanciare la città e realizzare un Ostello della Gioventù Cram per i giovani oriundi abruzzesi ed emigranti anziani che vorrebbero rivedere la loro terra d’origine, forse ci avresti fatto più bella figura. Invece a noi emigranti ci hai fatto passare per dei parassiti”, ma “visto le accuse” notificate “noi abruzzesi all’estero ne usciamo a testa alta”. In pratica, Alloggia proporrebbe di utilizzare milioni di euro dei contribuenti per farsi costruire degli “ostelli per gli abruzzesi all’estero” desiderosi di visitare nella “sua” Camarda invece che sperperarli in hotel di lusso. Un’idea a dir poco geniale.
E adesso che il nemico è abbattuto dagli scandali giudizari, Alloggia può solo peccare di modestia.

“Io nel mio piccolo- scrive ancora- con l’aiuto della Feas Svizzera e altri amici all’estero, siamo riusciti a rendere agibile una chiesa nella mia Camarda (Aq)”, dove a maggio “inaugureremo un Centro polivalente e tutto questo senza l’aiuto” pubblico “e di sicuro realizzeremo anche la mostra e l’Ostello Gioventù senza il vostro aiuto, probabilmente con l’apporto della nuova amministrazione regionale che risulterà (speriamo non voi uscenti)”.

I futuri membri della Giunta regionale sono avvertiti: attenzione che nel mondo gira Alloggia un vero cavaliere che rivendica idee brillanti da finanziare con i soldi degli abruzzesi.

L’Aquilablog.it, 10 febbraio 2014

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