Con il tempismo del comunicatore 2.0, esperto nel distrarre l’attenzione del popolo con clamorose e stupefacenti notizie, SuperStefy ha dato in pasto alla stampa (quella buona e fidata, si intende) la notizia che presto convolerà a nozze con il suo amato “gnocchetto”.

Il futuro consorte della senatrice sarà proprio l’ex tronista, oggi aspirante attore hollywoodiano, Simone Coccia Colaiuta, fresco di avviso di garanzia per una storiaccia di tentata estorsione. Nel dare la notizia delle prossime nozze, l’aspirante divo della pellicola ha aggiunto pure che, forse per sottrarsi alla richiesta del pagamento degli alimenti della sua ex moglie, prenderà presto il nome in Simon Guard, poiché quello di Manuel Fantoni era già stato bruciato. Essendo ancora in alto mare il tentativo di riesumare l’Abruzzo Film Commission, la strana coppia ha dichiarato alla stampa locale di essere ancora in difficoltà per la scelta di una “location” all’altezza dell’evento, mentre non sembrano esserci problemi nel reclutamento delle comparse. Non appena hanno saputo la lieta novella, infatti, tanti amici consumati si sono subito offerti per rendere l’evento unico: da personaggi del mondo della TV come il Conte Max Cialente e la Zia Barbara, fino ai dipendenti di Abruzzo Engineering, da utilizzare per le scene di massa.  Grato per l’incondizionata stima e solidarietà espressa da SuperStefy all’indomani di quello spiacevole incidente che lo ha visto ingiustamente vittima dell’invidia del popolino e della cattiveria dei giornalisti, anche il figlio del Sindaco Di Pangrazio si  è subito offerto per fare, “a testa alta”, da autista per la felice coppia. Anche se l’idea di presentarsi vestito da Jack Sparow, con un arrosticino al posto della spada, pare sia stata bocciata dalla Del Principe, anche lei amica fidatissima e stimata della senatrice Pezzopane, alla quale l’ormai famigerata manager si è subito offerta per fare, gratuitamente, da wedding planner. Dopo tutto le vere amiche si riconoscono nel momento del bisogno.
Insomma, per Simo&Stefy il passo dal kolossal hollywoodiano al colossal all’amatriciana sarà breve. Un matrimonio da far morire di invidia tutti i gufi più indefessi, e con tutti gli ingredienti giusti per diventare un classico della commedia all’italiana, compresi gli arrosticini “finti” che fanno tanto abbruzzo (ma di grazia, almeno una cosa vera in tutta questa storia potevano tenerla!). Un vero e proprio cine panettone del quale, vista la strana tempistica, possiamo solo provare ad indovinare il titolo in attesa dell’uscita, forse, entro il prossimo Natale: “Se ti indagano…ti sposo”.

Laquilablog.it, 5 ottobre 2015

Condividi