Desidero rispondere con la trasparenza e la sincerità che caratterizza la mia persona ed il mio percorso da cittadina attiva ed attenta. Ringrazio per la richiesta di chiarimenti e risponderò solo alle domande che mi riguardano direttamente.

1) Onestà: mentre a livello nazionale si accusa la Presidente della Camera Boldrini di gestire una “Camera Oscura”, perché i parlamentari abruzzesi si rifiutano di pubblicare i curricula vitae dei loro assistenti parlamentari?  Rispondo per il mio operato 


2) Meritocrazia e trasparenza: Perché la senatrice Blundo si rifiuta anche solo di rendere pubblico il nome del suo assistente parlamentare?


Ritengo opportuno, nel mio caso, unire i primi due quesiti per dare una sola risposta. 

 “Nei curricula vi sono dati sensibili e le persone non sono state assunte a seguito di un bando pubblico, bensì con contratto privato, pertanto non hanno alcun obbligo e comunque preferiscono che non vengano  

 pubblicati, cosi come prevede la normativa vigente per il lavoro dipendente. Per ovviare a questi limiti alla trasparenza ho inviato i due curricula ai portavoce dei gruppi della nostra provincia e ad alcuni attivisti dei gruppi del M5S  Abruzzo. Sul mio blog inoltre è presente una sezione denominata ‘i miei collaboratori‘ dove c’è una loro presentazione sintetica. Il collaboratore principale, Salvatore Ventruto, lavora con me a Roma e l’ho scelto esaminando i curricula tra gli oltre 1500 pervenuti alla mail ufficiale messa a disposizione. La collaboratrice Arianna Andreetti cura l’ufficio stampa ed i social network per dare e ricevere informazioni dal territorio e per restare in contatto con i gruppi localihttp://enzablundo5stelle.blogspot.it/p/i-miei-collaboratori.html

3) Trasparenza: chi gestisce le assemblee del M5S in Abruzzo?
I gruppi locali si regolamentano autonomamente, e si alternano i luoghi dell’incontro a livello provinciale o regionale, così come si alternano gli attivisti che prenotano la sala e moderano la riunione. Gli ordini del giorno vengono decisi con votazioni sul meetup Abruzzo e ciascuno illustra il punto presentato, aprendo poi a tutti la discussione. Le decisioni prese a maggioranza vengono condivise sulla rete, quindi sono sempre sistematicamente pubbliche e non esiste alcuna regoia occulta. Ed inoltre sempre in merito alla trasparenza, alla domanda ‘Chi decide le persone da escludere dall’M5S Abruzzo‘? Rispondo che ciascun gruppo locale può per validi motivi, per palese contrasto con i principi del movimento o per gravi comportamenti, può proporre l’allontanamento di chi danneggia il movimento stesso. Se invece ci si riferisce al Gruppo Facebook ‘M5S Abruzzo’ o ad altre piattaforme di discussione, faccio notare che quello su Facebook è un gruppo di informazione ed opinione che spontaneamente è nato ed è stato riconosciuto nel tempo come il luogo d’incontro virtuale degli attivisti e simpatizzanti e se ci sono state delle espulsioni, in gergo ‘bannati’, queste possono essere operate solo dagli amministratori di quella pagina che dunque devono assumersene la responsabilità dando di volta in volta delle esaustive spiegazioni e giammai è stata una responsabilità della sottoscritta. Su quella pagina in particolare non essendo amministratrice non ho facoltà di decidere nulla”. 
5) Trasparenza e coerenza: se il “Non Statuto” di Grillo nega l’esistenza di ‘sovrastrutture’ chi ha deciso di costituire un ‘comitato di garanzia’ per scegliere le candidature?
Questo comitato di Garanzia viene in soccorso qualora vi fossero situazioni e/o persone che, in luoghi di Democrazia Liquida, concetto molto difficile per chi pratica la politica tradizionale, diventino d’ostacolo al naturale svolgimento delle selezioni. Questo “Comitato” non ha scelto e non sceglierà i candidati ed è stato proposto dai deputati 5 stelle”.
6) Onestà: perché la Blundo mente sulla vera natura della sua presenza all’Assemblea di Pescara e fa una ricostruzione in stridente contrasto con la realtà del filmato?
“Ritengo la terminologia usata molto offensiva, ma per amore di verità ritengo di dover rispondere. A seguito delle diverse opinioni ho dichiarato i fatti  con un racconto fedele degli avvenimenti. Mi trovavo a dover essere in zona per un convegno ed ho voluto partecipare a quella riunione, perché avevo saputo poche ore prima, da alcuni attivisti, dei problemi sorti sul territorio e della richiesta di presenza dei parlamentari come si evince nella nota messa su fb che allego. I fatti parlano chiaro il resto sono eventuali interpretazioni opinabili. 
7) Onestà e Trasparenza: Chi sta prenotando sale congressi negli alberghi di Pescara dove tenere riunioni per decidere le candidature? Con quali fondi?
Come già detto i gruppi locali si auto-gestiscono per questo di volta in volta c’è qualcuno che si interessa alla prenotazione. Per il pagamento spesso viene fatta una colletta a fine riunione”.
8) Onestà e trasparenza: Se, come asserito da più fonti, esistono già i nomi delle candidature, perché non sono stati ancora resi noti i nominativi e le modalità con i quali sono stati scelti?
A noi Parlamentari non è dato decidere ed influire sulle dinamiche che portano i gruppi locali ad unirsi e ad esprimere decisioni, come quelle delle candidature. Le decisioni vengono discusse nelle assemblee e votate. Altresì spetta a loro stabilire il momento opportuno per presentare pubblicamente le persone ed i loro nominativi”.
Spero che questo sia sufficiente per soddisfare la necessità di trasparenza e per garantire altrettanto rispetto delle attività che svolgiamo per tutti i cittadini d’Abruzzo. E’ giusto e segue le linee di principio del MoVimento seguire e controllare il nostro impegno, tuttavia è opportuno il rispetto e la cautela nelle valutazioni specialmente 

quando si rifiutano paghe esorbitanti, che tutt’oggi i politici di partito prendono ed alle quali non vogliono in nessun modo rinunciare.

Auguro a tutti voi ed alla vostra redazione buon Lavoro.

Enza BLUNDO

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