La situazione in Ucraina rappresenta una vera minaccia per la sicurezza in tutta Europa. Tra fake news e disinformazione è in atto una guerra parallela a quella militare. Gli strumenti Osint (open source intelligence) permettono oltre che effettuare un monitoraggio geografico dell’attività militare russa, anche di geolocalizzare e analizzare i video di quello che sta accadendo in Ucraina.
Quando parliamo di giornalismo che usa fonti e metodi osint, l’espressione “open source” non si riferisce al movimento del software open source ma alla natura integralmente pubblica dei dati analizzati.
Dai video TikTok dei carri armati a Belgorod alle clip Telegram degli attacchi vicino a Kiev, i filmati dei social media hanno svolto un ruolo chiave nella copertura delle notizie dell’Ucraina, rivelando nuovi attacchi e movimenti militari.
Esempio di indagine della Cnn
Ukrainian authorities say they shot down a Russian helicopter outside Kyiv. @nexta_tv claims this is a video of the incident https://t.co/xTESRNokPV pic.twitter.com/UhnFuQ2270
— Alec Luhn (@ASLuhn) February 24, 2022
“Francamente, non sapevamo nemmeno che le forze russe sarebbero state qui. Pensavamo che fossero le forze ucraine … Siamo venuti a parlare con loro … ma durante la conversazione è emerso solo che sono tutti russi e non ci sono forze militari ucraine in vista…” (Google translator)

