di Maria Cattini – “A volte si sa che basta creare un pettegolezzo di sana pianta che poi, come la palla di neve lungo un crinale, diviene una valanga”: così il Sindaco Cialente è intervenuto su FaceBook, tornando ad evocare “il gossip che uccide”, la sua ultima, più terribile paranoia.  Cialente, nel post pubblicato alla vigilia di ferragosto, fa riferimento “chiaramente”- scrive il Sindaco dell’Aquila- “alla vicenda Pietrucci”.

Anche se molti, a causa dei criptici messaggi del Sindaco, invece di leggere delle chiare risposte, hanno più l’impressione di consultare l’oracolo di Delfi.
Nel suo ultimo messaggio, infatti, il Sindaco non smentisce affatto l’indiscrezione giornalistica di promuovere Pietrucci al delicato ruolo di coordinatore dell’area amministrativa dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USRA). Praticamente  la stessa persona che, solo un mese fa, aveva liquidato dal ruolo di Capo Gabinetto per i suoi ripetuti “atteggiamenti che sono retaggio di un modo oscuro di fare politica in questa città dove il gossip e la calunnia tentano di assurgere a valenza politica, quando invece sono armi di pressione, a volte mafiosa”.
“Mi spiace aver letto notizie completamente inventate su presunti interventi di politici abruzzesi su vicende interne al comune dell’Aquila- cerca di chiarire il Sindaco agli “amici” di FB- Purtroppo, a volte questi articoli vengono poi usati per polemiche (addirittura interviene il braccio destro di Chiodi) e per attaccare o distruggere persone.”
Invece di confermare o smentire nettamente la notizia uscita giorni fa su News-Town, Cialente questa volta rigira la stessa accusa di fare del “gossip mafioso” al collega Orsini, reo di aver attribuito in un suo articolo la paternità del ritorno alla grande di Pietrucci niente meno che al pescarese Luciano D’Alfonso.
Quindi, sempre che l’interpretazione dell’oracolo questa volta sia corretta, Pietrucci sarà il prossimo coordinatore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione non per un intervento di D’Alfonso ma per volontà dello stesso Cialente, contrariamente a quello che Orsini aveva scritto giorni fa. Una vergognosa calunnia, secondo Cialente, creata probabilmente con l’intenzione di far fuori qualcuno. E, per essere ancora più chiari, se queste possono sembrarvi delle accuse pesanti da rivolgere a un giornalista, il sindaco precisa subito che: “non me ne voglia l’amico Orsini (con il quale ho personalmente parlato oggi)”. “Le solite amicizie pericolose”, verrebbe da pensare se si prendesse troppo seriamente ciò che scrive Cialente.
“So che purtroppo è normale, forse fisiologico.”- continua il Sindaco sempre più esasperato da tanto gossip- Ma da tempo mi batto affinché in questa città si alzi il livello, si parli e si litighi, anche aspramente parlando di cose e non di persone con gossip inventati.”
Un ultimo, ambiguo pensiero con il quale l’oracolo Cialente starà cercando di comunicarci una nuova clamorosa notizia? Magari che dal prossimo anno il Comune dell’Aquila ritirerà il patrocinio ufficiale alla “Festa della Maldicenza – San’Agnese 2014”? O, forse, stiamo ancora una volta interpretando male il suo pensiero, facendo i soliti pettegolezzi sul pettegolezzo.
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