Nel PD aquilano già si comincia a programmare il futuro erede del Sindaco Massimo Cialente. Secondo voci raccolte nel corso dell’ultimo Consiglio regionale, sarebbe stato proprio Massimo, domenica scorsa mentre era in compagnia del suo avvocato Carlo Benedetti, ad avere l’idea di puntare tutto su Simone Coccia Colaiuta dopo averlo visto in diretta tv dalla D’Urso a giustificarsi per il nuovo scandalo rosa che lo ha visto protagonista. Cialente avrebbe rivisto in Colaiuta tutte le sue proverbiali doti: prestanza fisica, chiarezza nel linguaggio, capacità di improvvisare, sprezzo del ridicolo e quel tanto di serietà, unita a quel pizzico di follia, che anche a lui ha permesso di riscuotere così tante simpatie tra il pubblico aquilano. Appena finita la trasmissione, incoraggiato anche da Benedetti che intravedeva nel Coccia Coliauta un moderno “Che” Guevara, Cialente ha voluto chiamare subito la sua fraterna amica Stefania Pezzopane per farle la proposta. “L’ho visto, mi sembra credibile e preparato. Basta che gli faccia un corso sull’aeroporto, viale Corrado IV e sarà lui il candidato vincente del 2017, ne sono certo”, ha detto il sindaco alla senatrice “Sì, lo penso anche io: Simone è un self made man capace di imprese uniche”, avrebbe risposto emozionata la nuova reginetta della tv trash domenicale. ”Dopotutto- avrebbe aggiunto- Simone sa già tutto sulla capitale della cultura, l’Accademia dell’Immagine e del TSA: ormai anche lui fa parte della grande famiglia.”
 Alla risposta entusiastica della Pezzopane, il Sindaco ha pensato di invitare subito Lolli, per la solita cena a tre, e concludere la proposta. “Se solo riuscissimo a sapere dove è finito Zizzetto”, hanno commentato in segreteria dal PD.
Non tutti però avrebbero preso di buon grado la notizia, che doveva rimanere super riservata. Le indiscrezioni infatti sono state diffusa dagli esponenti del PD di area civatiana, attualmente impiegati come addetti alla corretta interpretazione delle norme AMA sull’indifferenziata nella sede locale del Partito democratico. I Civatiani, se la candidatura del Colaiuta venisse confermata senza passare prima dalle primarie o con le “solite primarie di facciata”, minacciano già un’eventuale scissione.

Buon ‘Pesce d’aprile’ da L’AquilaBlog.

1 aprile 2015

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