La Croce Rossa è stata vittima di un attacco hacker di origine sconosciuta lo scorso giovedì: nel corso dell’attacco sono stati sottratti i dati personali di migliaia di persone che, per un motivo o per l’altro, sono collegati alle operazioni dell’organizzazione.

I motivi dell’attacco rimangono, al momento, sconosciuti. Tra le persone colpite, afferma ICRC, vi sono soggetti “separati dalle loro famiglie a causa di conflitti, migrazioni e disastri, persone scomparse e le loro famiglie, e persone in detenzione”.

Secondo quanto riferito, l’attacco ha preso di mira un appaltatore esterno svizzero, che conservava i dati per conto dell’ICRC. La violazione ha costretto l’associazione a chiudere il programma Restoring Family Links, che aveva come obiettivo il ricongiungimento tra familiari separati da migrazioni, disastri climatici o conflitti.

La Croce Rossa stima che siano stati trafugati i dati di 515.000 persone sparse in tutto il mondo.

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