di Maria Cattini – “Si tratta di un enorme abbaglio: io ho annunciato la costituzione del “nuovo” Gruppo consiliare del Centro Democratico di Tabacci”: scriveva l’ascolano Ermanno Giorgi, solo una settimana fa, pretendendo cortesemente di rettificare un nostro articolo dove lo inserivamo erroneamente nel gruppo politico dei Cattolici Democratici.

“Non occorre certo farLe notare l’evidente grave danno alla mia immagine- aggiungeva l’ex sindacalista ed ex assessore provinciale del Pd, ex consigliere comunale Api e oggi sedicente fondatore in comune del gruppo politico Cd-  derivante dall’assenza di una immediata correzione del contenuto del Suo articolo”.  Purtroppo, quando fu redatta la notizia, il sito istituzionale del Comune dell’Aquila non era ancora aggiornato e indicava il consigliere Ermanno Giorgi come appartenente al Gruppo Api.

Per nostra premura, e per non ripetere l’errore in futuro, siamo tornati a verificare l’aggiornamento del sito istituzionale del Comune, scoprendo la notizia che nessun comunicato stampa ci aveva ancora rivelato, tantomeno Giorgi: l’ormai ‘mitico’ consigliere comunale non è più nell’Api, tanto meno è inserito nell’ancora inesistente gruppo del Centro Democratico ma, regolamento alla mano, è scivolato nell’anonimato del Gruppo misto. E forse, in clima di politica degli annunci, con tutto questo suo girare di sigle e consonanti, la cosa dovrebbe rasserenare tutti.

E’ sempre stato difficile, infatti, inseguire tutti gli spostamenti politici dell’infaticabile ex sindacalista di Ascoli Piceno. Solo il 28 marzo scorso, lo stesso Giorgi era dovuto intervenire pubblicamente per richiamare all’ordine anche un ex compagno di partito che si era evidentemente smarrito come noi:  “In riferimento alle dichiarazioni del vice Sindaco del Comune dell’Aquila dr. Roberto Riga sull’attuale consistenza numerica dei consiglieri del gruppo A.P.I., faccio presente, ove mi avesse conteggiato nello stesso gruppo, che il sottoscritto, in piena coerenza con le scelte fatte candidandomi nel Centro Democratico, non fa più parte del gruppo A.P.I.”.

Malgrado i 18 già esistenti, il regolamento del Comune dell’Aquila non sembra ancora preparato ad accogliere il nuovo monogruppo del Centro Democratico di Tabacci, che tanto potrebbe fare per il bene del territorio.  Ma Giorgi sicuramente non demorderà e sarà capace di perseguire ugualmente quello che è il primo punto programmatico del Cd: “il lavoro”. Giorgi, infatti, potrà accumulare altri preziosi gettoni di presenza, grazie all’inserimento in tutte le commissioni consiliari che gli spetteranno di diritto come nuovo componente del Gruppo Misto. Per buona pace del Pd, dell’Api, del CeDedT e dei CaDe.

Laquilablog.it

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