di Maria Cattini – «Mi è stata comunicata la nascita di alcuni comitati per il vaglio di candidature per elezioni regionali e comunali», ha scritto Grillo sul suo blog lo stesso giorno in cui ha messo in evidenza la nostra inchiesta sui portaborse dei parlamentari abruzzesi del M5S e i nostri dubbi sulla democrazia interna.

«Vorrei ribadire-continua Grillo- che il MoVimento 5 Stelle è una forza politica aperta dove tutti i cittadini possono partecipare presentando una lista seguendo la procedura descritta su: http://www.beppegrillo.it/movimento/crea-la-tua-lista.html».

«Tutti i cittadini» ha ribadito con forza Grillo, smentendo la furba tentazione di alcuni Parlamentari di individuare solo nella figura dei fantomatici “attivisti” i soggetti che possono ambire ad una candidatura nel M5S. Solo lo scorso 16 luglio nei forum del MeetUp Abruzzese, ad esempio, l’onorevole Vacca aveva provato a dettare la sua linea e le sue regole: ‘candidature entro il 31 luglio’ e istruzione del ‘Comitato di garanzia composto dai parlamentari abruzzesi e dagli eletti nei comuni per dirimere le controversie sulle candidature’.

Il giornalista Fabio Sciarra e tutti i “grillini” che hanno protestato, evidenziando l’incongruenza di quelle linee guida con quelle ufficiali del blog di Grillo, sono stati espulsi immediatamente da misteriosi “responsabili” che l’on. Vacca e la senatrice Blundo hanno continuato a coprire rifiutandosi di fare i loro nomi. L’unica cosa che hanno spiegato ai propri fan è che non sono stati loro a cacciarli, anche se lo stesso Vacca risulta l’amministratore ufficiale, oltre che animatore, di molti di quei forum. Ciò non bastasse, i deputati abruzzesi del M5S, il 2 agosto, annunciavano sulle colonne de “Il Centro” le candidature della Provincia di Pescara erano già pronte seguendo non meglio specificati “metodi di democrazia diretta” e che i nomi sarebbero rimasti segreti fino a nuovo ordine. In più, nello stesso articolo si specificava che solo il futuro candidato alla Presidenza della Regione del M5S sarà ammesso alla votazione online. Quello che volevano chiarire gli onorevoli scrivendo l’articolo per il Centro era che: ” gli aspetti sui regolamenti e sulle regole non sono i” loro argomenti più graditi”. Al contrario, loro amano parlare  di problemi reali, dei problemi della gente. Invece l’ordine del giorno dell’ultima Assemblea regionale, quella del 2 agosto dove dovevano finalmente essere formalizzati i nomi dei prescelti dalle Assemblee circoscrizionali, era il trionfo delle regole e dei regolamenti. Neanche l’ombra sei nomi dei sette fortunati candidati, mentre negli 11 punti, tra l’altro c’era: 3- Discussione sul gruppo regionale di ordinamento 4- Linee guida per regolamentare le prossime elezioni e comitato elettorale 5- Criteri perdefinire la figura di Attivista 10- Rendere l’Abruzzo una regione a statuto speciale con indipendenza monetaria 11- Candidature prossime elezioni regionali.

Alla faccia dei veri problemi del territorio. Ovviamente l’on. Vacca ha pensato bene di non farsi vedere in quella assemblea. Non ce ne era bisogno, tanto lui le candidature afferma di conoscerle già. Mentre era presente, ma forse ancora una volta non sapeva il perché, la senatrice Blundo.

Il giorno dopo, Grillo, con poche parole e estrema chiarezza, dopo giorni di roventi polemiche, è intervenuto per fare finalmente chiarezza, smentendo clamorosamente Vacca e la Blundo, i due che ambivano a essere gli spiriti guida del Movimento in Abruzzo.

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