A causa di una crisi economica e energetica, le famiglie non riescono più a permettersi di mantenere i fedeli amici a quattro zampe.

Nel Regno Unito le adozioni di animali sono scese a 100 al mese da circa 10mila del picco registrato nel lockdown. Il rischio di doversi separare dagli amici pelosi riguarda anche l’Italia.

“Migliaia di famiglie chiedono da subito una moderazione dei prezzi dei prodotti essenziali per cani, gatti ed altri animali domestici in particolare quelli per la vita di tutti i giorni abbattendo l’Iva anche sulle spese veterinarie per la quale viene applicata una aliquota sproporzionata”, si legge in una nota dell’associazione animalista AIDAA. “Se non ascoltiamo la loro richiesta d’aiuto, il rischio è che il prossimo anno ci troveremo un’emergenza senza precedenti legata all’abbandono ed alla remissione di proprietà di migliaia di cani e gatti per motivi di natura economica”.

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