La Corte australiana ha deliberato con sentenza unanime respingendo il ricorso dei legali di Novak Djokovic contro la cancellazione del visto.

Il tennista rimarrà ora in stato di fermo a Melbourne fino al momento della sua espulsione e non potrà partecipare al torneo Australian Open, che inizierà domani. Le misure di espulsione prevedono in genere anche il divieto di rientro nel Paese per tre anni, con alcune eccezioni.

Djokovic si è detto “deluso” dalla decisione dei giudici, ma ha affermato di rispettare la sentenza e di voler collaborare con le autorità per quanto riguarda la sua partenza.

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