Il “caso Djokovic” sta infiammando il mondo: fuori dal tribunale centinaia di persone si sono ritrovate per manifestare solidarietà al giocatore e protestare contro il governo, la manifestazione è stata sciolta dalla polizia che ha usato anche spray urticante.

E’ certo che il visto di Novak Djokovic non verrà cancellato: a prendere la decisione il giudice del Tribunale di Melbourne, che ha anche imposto il termine della quarantena. Secondo il giudice, infatti, Djokovic non ha avuto sufficiente tempo per consultare i suoi legali dopo l’ingresso nel Paese, e trovare così il modo di spiegare alle autorità di disporre di un’esenzione medica valida dal vaccino per il covid.

Da quanto si apprende il ministro della Giustizia australiano ha deciso di prendere tempo. Il Governo deciderà non prima di domani se il campione serbo dovrà lasciare il paese o potrà rimanere e partecipare al torneo. In attesa della decisione Djokovic sarà un uomo libero e potrà allenarsi dopo i giorni trascorsi in un centro per migranti piantonato dalla polizia.

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