di Maria Cattini – Sarà ad ottobre e non più il 28 settembre la fatidica data di partenza del primo volo commerciale dell’Aeroporto dei Parchi di Preturo. “Ma- come è corso a puntualizzare oggi, sulle colonne de Il Centro, Giuseppe Musarella, l’amministratore delegato della XPress- la data esatta del primo volo dovrà essere stabilita nei prossimi giorni dalla compagnia aerea e dalla società di gestione dell’aeroporto”. In pratica, l’eventuale evento del prossimo 28 settembre sarà solo un evento mediatico “per tranquillizzare i cittadini”, come direbbe Bertolaso.

Il 28, pare di capire, forse ci sarà la prima di una lunga serie di inaugurazioni dove potranno volare solo le autorità “politiche, religiose e militari” della regione e qualche altro amico degli amici.

Già ridimensionati, quindi, i toni trionfalistici del sindaco Cialente e dell’assessore allo Sport con delega speciale all’aviazione, la pediatra di Iorio. – “Evviva, il 28 settembre si vola!”: avevano annunciato i ‘mitici’, ricambiandosi complimenti,  su social network e sulla stampa. Evidentemente parlavano solo dell’eccitante giornata che, forse, li aspetta per il 28 settembre.

L’amministratore delegato della Xpress, la società privata sovvenzionata da Comune e Regione per gestire l’Aeroporto, spiega che non sono ancora finite le operazioni di messa a punto delle piste. Senza alcun imbarazzo, Amusarella conferma che l’ex aeroclub di Preturo continuerà ad essere omologato solo per voli diurni. L’unica novità annunciata da Amicarella è la notizia che avrebbe dovuto far spostare l’attenzione da tutte le altre, ossia lo scoop che sarà la svizzera Darwin Airline, il temerario vettore ad effettuare i primi voli da Preturo.
Ma, ovviamente, anche in questo caso, risulta impossibile verificare o trovare alcuna conferma alla notizia.  Sul sito ufficiale della Darwin, infatti,  non c’è  alcun riscontro né nella tabella dei voli né nella sezione dedicata alla stampa, dove si trovano tutte le ultime notizie finanziarie e sui progetti futuri di espansione della compagnia elvetica.

Abbiamo cercato, ma di riferimenti a voli da “L’Aquila” o dall’Aeroporto dei Parchi nessuna traccia. Malgrado l’ultimo annuncio dell’apertura di nuove rotte sia di appena sette giorni fa. Si scopre invece che un’aeromobile SAAB 2000 HB-IZH della Darwin Airlines- lo stesso bimotore da 50 posti che dovrebbe prima o poi volare da L’Aquila- decollato con destinazione Roma dall’aeroporto Falconara di Ancona alle ore 19,27 del 17 agosto scorso, dopo 23 minuti dal decollo, è stato costretto a rientrare ad Ancona per un’anomalia registrata in cabina. Solo un po’ di spavento per i 28 passeggeri, “ma tutto è bene ciò che finisce bene!”, come direbbe Cialente prima di abbracciare il buon bagnino.
Intanto sindaco, assessore e Regione sembrano riporre ancora tutta la fiducia verso la XPress che, ricordiamo, fa parte di un gruppo di società che si occupano anche dei trasporti e della logistica di materiali radioattivi, materiali corrosivi e altri materiali pericolosi. Oltre che, tramite altre società del gruppo, della distribuzione di prodotti parafarmaceutici, come le miracolose pillole alle olive mostrate anche agli inviati di Report.
E’ con la sensazionale promessa di contratti di formazione per 60 persone presso le strutture dell’Aeroporto, infatti, che la XPress è riuscita ad ottenere un finanziamento di 880 mila euro legati al progetto regionale “Lavorare in Abruzzo 3”, 500 mila, sempre dalla Regione, per l’adeguamento della pista, e 600 mila, in tre anni, dal Comune. Se pensiamo all’investimento privato iniziale di 300 mila euro, gli affari alla XPress fino adesso, e solo con la promessa del “primo volo” semplicemente rinviata di mese in mese, non sono andati affatto male.

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