Prendiamo atto della precisazione inviata alla redazione da Ermanno Giorgi, consigliere comunale entrato nell’assise civica con l’Api di Rutelli e confluito venerdì scorso nel nuovo gruppo di Centro Democratico di Tabacci. Purtroppo, al momento in cui abbiamo cercato di verificare la notizia, il sito istituzionale del Comune dell’Aquila non era aggiornato e, ancora oggi, indica il consigliere Ermanno Giorgi come iscritto al Gruppo Api. Mentre, le altre fonti pubblicate sul web, ci hanno fatto intendere che Ermanno Giorgi, Emanuela Iorio e Giampaolo Arduini facessero ancora parte della stessa formazione politica di Tabacci. Ci scusiamo dell’equivoco e per la nostra incapacità di riuscire a stare dietro a tutti i nuovi gruppi e sigle di partiti politici di ‘centro’ che stanno nascendo in Consiglio comunale e nel resto della Regione.

Gentile Maria Cattini,

il Suo articolo pubblicato su L’AQUILABLOG relativo alla ricostruzione del colloquio avvenuto fra il sottoscritto e l’Assessore Iorio, da Lei acriticamente acquisito dall’Editoriale, contiene gravi inesattezze  seguite da una interpretazione conseguentemente del tutto fantasiosa.

Tutto scaturisce incredibilmente da una mia semplice domanda sulle modalità di presentazione della candidatura per la selezione XPRESS, cioè un’azienda privata che assume chi vuole. La domanda stata rivolta all’Assessore poiché l’Avviso di ricerca di personale è stato pubblicato anche sul sito internet del Comune dell’Aquila.

Da questo Lei evidenzia una presunta “coincidenza” con il fatto che io sarei entrato a far parte dello “stesso gruppo politico, Centro Democratico, al quale appartengono la Iorio e Giampaolo Arduini”.

Si tratta di un enorme abbaglio: io ho annunciato la costituzione del “nuovo” Gruppo consiliare del Centro Democratico di Tabacci mentre Iorio ed Arduini fanno parte del Gruppo dei Cattolici Democratici,  già diversa formazione politica, è  presente in consiglio comunale da un anno.

Lei converrà quindi che ogni accenno ad una assolutamente avventata ipotesi di tentativo di “raccomandazione” è destituita di ogni fondamento e rischierebbe solamente di offendere la Sua intelligenza.

Non occorre certo farLe notare l’evidente grave danno alla mia immagine derivante dall’assenza di una immediata correzione del contenuto del Suo articolo, contenente scorrettezze ed equivoci del tutto ingiustificati derivanti da una ricostruzione artificiosa di un colloquio assolutamente trasparente ed impossibile da equivocare.

Grazie per l’attenzione che mi vorrà dedicare.
Ermanno Giorgi
Consigliere comunale
L’Aquila, 6 ottobre 2013

Laquilablog.it

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