di Maria Cattini – Almeno per oggi, non ci verrà raccontato che “Pescara odia L’Aquila”. In una nota ufficiale che conferma esattamente le indiscrezioni raccolte lunedì scorso da LAquilablog, Il Gruppo Pd di Pescara “esprime pieno sostegno al sindaco dimissionario dell’Aquila Massimo Cialente e ai cittadini dell’Aquila che per la ricostruzione che noi vogliamo prosegua con regole chiare e trasparenti. Pertanto parteciperemo alla manifestazione indetta all’aquila per oggi e per dare un contributo di sostegno e solidarietà all’azione amministrativa di Cialente della città.”

Da Pescara è in partenza anche il segretario regionale del Pd Paolucci (accompagnato da D’Alfonso e Legnini?). Come anticipato da L’Aquilablog lunedì scorso, alla fine né Letta né Renzi hanno accettato di partecipare personalmente alla manifestazione e non hanno voluto sentir parlare di richiesta di dimissioni del Ministro Trigilia (peraltro “renziano” come la Pezzopane). Sembrerebbe confermata, invece, la lettura nel corso della manifestazione di una lettera di solidarietà ed incoraggiamento a firma di un importante leader nazionale del Pd. Ma niente note ufficiali a firma della Segreteria Nazionale dove si chiede a Cialente di ritirare le dimissioni. Al posto loro, esprimeranno l’esplicita richiesta solo gli abruzzesi Legnini e Pezzopane (piangerà anche in questa occasione?).

Anche la Cgil ha confermato di voler chiedere il ritiro delle dimissioni di Cialente (arriveranno gli autobus con i pensionati?) mentre il Gruppo nazionale “Catena umana”, organizzatore di gruppi per  partecipare a manifestazioni di piazza riconducibili al centro sinistra, promette di partecipare con suoi rappresentanti (aquilani?) alla manifestazione di oggi per chiedere al sindaco di ritirare le dimissioni.

Giovanni Lolli conferma anche le aspettative del Pd aquilano: circa 2.000 persone, aquilani e non, che verranno ospitate in una tendo-struttura grande quattro volte quella di Piazza Duomo, che conta solo di 500 posti. Se questi saranno alla fine i numeri, il risultato sarà facilmente spendibile sulla stampa locale come 5.000, 8.000 presenze. Il famoso “bagno di folla” necessario, senza aver ottenuto la presenza dei leader nazionali, per giustificare il ritiro delle dimissioni del Sindaco Cialente. Che, per altro, nell’intervista rilasciata ieri a ServizioPubblico ha parlato di tutto, ma non ha confermato che le sue sono “dimissioni irrevocabili”. Anzi, ha quasi evitato di parlarne.

Salvo nuovi colpi di scena, e se tutto andrà come prevedono gli organizzatori, Cialente potrebbe annunciare al “suo popolo” già da questa sera il ritiro delle sue dimissioni oppure di attendere “chiari segnali” della prossima riunione della Segreteria Nazionale del Pd, prevista per lunedì prossimo a Roma, visto che in quella di ieri Renzi, in due ore di discorso, si è limitato solo a dire: “stiamo seguendo con attenzione la situazione a L’Aquila”. Niente di più.

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