Altra tegola per il Comune dell’Aquila che continua ad essere condannato per inerzia per i ritardi nell’istruttoria delle pratiche della ricostruzione privata. Il decreto presidenziale del Tar Abruzzo del 31 ottobre, condanna l’amministrazione comunale alla liquidazione di 10.750 euro al Commissario ad acta Vincenzo Gattuli, in merito al ritardo relativo alle istanze presentate per ottenere il contributo per la riparazione con miglioramento sismico di un condominio in via XX Settembre.

Numerosi sono stati i ricorsi dei cittadini presentati al Tribunale Amministrativo Regionale che ha riconosciuto essere del Comune la responsabilità del mancato pronunciamento entro 60 giorni, pena l’affidamento dell’incarico ad un commissario ad acta, il cui compenso è a carico dell’amministrazione che è condannata anche al pagamento delle spese legali.

Ora che il Tar ha inviato alla Corte dei Conti gli atti per le verifiche di competenza si aprono nuovi scenari sul fronte della determinazione del danno erariale da parte del Comune che continua a scaricare le responsabilità sull’Ufficio Speciale per la Ricostruzione.

L’Aquilablog, 17 novembre 2014

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