In India è stato arrestato un uomo di 20 anni sospettato di aver creato un’app che simulava la vendita all’asta delle donne musulmane.

In un sito centinaia di donne musulmane erano state messe all’asta nell’app dell’odio Bulli Bai – la combinazione delle parole “pene” nello slang volgare del sud dell’India e “cameriera” come viene detto comunemente nel nord del paese –.  In India, dove in meno di un anno è la seconda volta che accade un fatto del genere, il ministro indiano all’Information Technology, Ashwini Vaishnaw, ha bloccato la piattaforma GitHub, servizio di hosting statunitense che gestiva l’app.

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