di Maria Cattini – Nuovo problema per l’Aeroporto dei Parchi G. Tamburro di Preturo. Da una decina di giorni il carburantista dell’Aeroporto e’ presente solo in determinate fasce orarie, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Poco male per gli aerei che dovranno volare in futuro o per la scuola di volo. Il vero problema si presenta con il servizio elicottero del 118 che, in realtà, inizia a operare alle 7 e 30 e finisce alle 19 e 30 (estendibile fino al tramonto).

Gli orari che esulano dal normale turno di lavoro dei due addetti al carburante, dipendenti della Ghigi Aviation di Roma, in realtà sono coperti da reperibilità. Significa che se l’elicottero da soccorso del 118 deve fare carburante per un urgenza, fuori dagli orari di lavoro, deve aspettare che arrivi l’addetto al carburante e che effettui i controlli sull’impianto di erogazione: dai 40 minuti all’ora di attesa dalla chiamata, con l’aggravante che non essendo più presente in loco l’autobotte, l’erogazione tramite colonnina è molto più lenta.

«In realtà gli orari sono stati concordati con i responsabili del 118 proprio per coprire eventuali problemi che possano sorgere», così risponde Ignazio Chiaromonte, direttore marketing della X-Press, società di gestione dell’Aeroporto, unico responsabile dello scalo aeroportuale. «Fino ad ora non ci sono stati problemi è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela», risponde rassicurante alle nostre domande sulle tempestiche di un eventuale intervento d’urgenza in orario di reperibilità.

Di diverso avviso la Asl che comunica di aver già inviato una diffida alla X-Press, società di gestione, intimando di ripristinare, come da accordi, gli orari stabiliti e riservandosi di far intervenire il Prefetto al fine di impedire che venga interrotto un pubblico servizio (di primo livello) di evidente importanza.

Condividi