di Maria Cattini – Un progetto di cooperazione transfrontaliera risalente al 2011, ha permesso all’Aeroporto dei Parchi di aggiudicarsi altri 197 mila euro di finanziamenti europei. Si tratta dell’Air.Net project AirNet (“Regional AIRports NETwork for a common economic space for the mobility of people and goods”), finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico, attivo nel campo dello sviluppo sostenibile e della cooperazione nella regione adriatica. 
Nel 2011 il coordinamento del progetto è stato affidato alla società Aeroporti di Puglia, capofila del progetto, al quale hanno partecipato la Regione Molise e gli aeroporti di Trieste, di Nis, in Serbia, e di Mostar, in Bosnia Erzegovina. Per la regione Abruzzo, in qualità di proprietario dell’Aeroporto dei Parchi, è stato inserito come partner il Comune dell’Aquila, unico ente pubblico nella lista insieme alla Regione Molise, capofila del progetto.

Certo, tenuto conto del rosso di 5milioni di euro, sembra strano che l’Aeroporto Liberi di Pescara e la Saga si siano fatti sfuggire questa occasione. Anche perché lo scalo di Pescara, a differenza di quello aquilano, nel 2011 era già una realtà aperta ai voli commerciali. Inoltre, l’allora presidente della Saga e attuale direttore del settore trasporti della Regione Abruzzo, l’aquilana Carla Mannetti, si diceva ben consapevole dell’importanza dell’aeroporto di Mostar. “L’incontro odierno segna l’apertura di nuovi scenari – aveva dichiarato l’allora presidente Mannetti accogliendo in aeroporto il sindaco di Mostar, Ljubo Beslic- l’avvio di un’intesa finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti aeroportuali con la Bosnia-Erzegovina, varco verso i Balcani.“

Nel 2011, in occasione dell’approvazione della relativa delibera comunale, Giampaolo Arduini, come promotore dell’adesione al progetto ”Air.net” nonché vice Sindaco dell’Aquila e Assessore allo Sviluppo dell’area aeroportuale, confermava con orgoglio che il Comune dell’Aquila, “avrà diritto a uno stanziamento di 197 mila euro, da utilizzare per contribuire alla realizzazione di un network di collegamenti aerei in rete, sia sotto il profilo logistico che del movimento merci, con adeguate garanzie di sostenibilità”.
 L’attuale Assessore alla Aviazione Emanuela Iorio, politicamente molto vicina ad Arduini, all’inizio di quest’anno annunciava entusiasta: “I lavori dell’Aeroporto sono già iniziati, sono a buon punto e si prevede che nella primavera del 2013 partirà il primo volo da L’Aquila per Milano (ATR 72 – 2 a settimana per il momento).” Peccato che Milano non sia esattamente vicino a Monstar. Anche se l’amministratore della XPress Musarella, nella sua ultima dichiarazione alla stampa, ha citato proprio il progetto Air.net a conferma della solidità dell’Aeroporto dei Parchi che ora è chiamato a gestire.

Sul sito ufficiale di Air.net, si legge chiaramente che il progetto Air.net è stato invece finanziato dall’Europa con il solo scopo di stabilire e promuovere nuovi collegamenti aerei fra due sponde dell’Adriatico in modo diretto e duraturo al fine di migliorare la cooperazione transfrontaliera e l’integrazione socio-economica delle regioni frontaliere. In particolare con gli aeroporti di Monstar e Nis. L’analisi preliminare (SWOT) del progetto, avrebbe dovuto essere la base concreta per lo sviluppo di un business plan che giustifichi la creazione dei nuovi pacchetti di collegamenti aerei sul mare Adriatico. La XPress, fino adesso, ha annunciato solo voli per Milano. Forse anche per questo, seppur elencato ancora come partner del progetto, il Comune dell’Aquila si è guardato bene dal mandare dei suoi rappresentanti al 4° Meeting del Comitato esecutivo del Progetto Air.net tenutosi lo scorso 23 settembre a Campobasso, proprio nei giorni in cui arrivava “lo stop” all’apertura dell’aeroporto da parte del Ministero dei Trasporti.

Il Comune dell’Aquila, avendo evidentemente cambiato idea negli ultimi tre anni, se già li avesse intascati, restituirà i soldi del finanziamento europeo? E se li avesse già spesi, cosa ci ha fatto?

Siamo sicuri che molti, non solo i giornalisti, vorranno far chiarezza sull’utilizzo di quei fondi. E, per rassicurare anche il Sindaco, abbiamo provato a porre queste domande al responsabile dell’Ufficio comunale Gestione Aeroporto dei Parchi. Ma l’unica risposta è stata che lui di domenica non è in servizio. Una giornata di meritato riposo non si nega a nessuno.

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