di Maria Cattini – Da alcune ore girano voci insistenti secondo le quali il vice Presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, stia tentando, all’ultimo minuto, un colpo di mano per far approvare il progetto di legge per l’Istituzione dell’Ente Teatrale regionale – Abruzzo Teatro – Teatro Stabile ad iniziativa pubblica.

L’ordine del giorno della Commissione Cultura e Bilancio convocata per domani mattina alle 10.30, solo mezz’ora prima della seduta del Consiglio regionale, prevede effettivamente la discussione del progetto di Legge per cancellare il Tsa e fonderlo con l’Uovo in un unico ente teatrale.

Il punto all’odg della Commissione bilancio è stato inserito all’ultimo momento, essendo pervenuta la comunicazione ad integrazione solo il 29 novembre scorso. Il testo della legge è mantenuto segretissimo. Nessuna traccia sul sito web del Consiglio regionale se non l’indicazione del proponente e il titolo: DE MATTEIS , Istituzione dell’Ente Teatrale regionale – Abruzzo Teatro – Te atro Stabile ad iniziativa pubblica.

Il testo viene indicato di iniziativa consiliare, quindi il Presidente Chiodi non è il proponente e, probabilmente, non è conoscenza dell’improvvisa accelerazione di De Matteis.

Solo un mese fa, alla notizia della presentazione del progetto di legge per fondare i due teatri, erano insorte tutte le altre associazioni teatrali abruzzesi, che si sentivano definitivamente tagliate fuori. Chiodi e Pagano avevano assicurato tutti che non ci sarebbe stato tempo a disposizione per l’approvazione della Legge. Probabilmente il recente arresto dell’Assessore alla cultura De Fanis, anche lui contrario al progetto, ha riacceso le speranze di De Matteis. E anche Pagano domani non sarà presenti in Consiglio lasciando la direzione dei lavori a De Matteis.

Secondo le voci che hanno iniziato a rincorrersi nelle ultime ore, De Matteis sarebbe intenzionato a nominare a tutti i costi Presidente unico del nuovo teatro abruzzese Ezio Rainaldi, anche a costo di chiedere il commissariamento  del Tsa e L’Uovo. Anche in questo caso, l’intenzione sarebbe quella di nominare sempre Rainaldi come commissario unico dei due enti teatrali.

Non essendo disponibile alcuna bozza del testo presentato da De Matteis, solo domani mattina sarà possibile verificare queste voci.

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