Anche il deputato rischia condanna per diffamazione su Facebook

Anche il deputato rischia condanna per diffamazione su Facebook

Anche un deputato può essere ritenuto responsabile con una condanna per diffamazione se pubblica dichiarazioni offensive sulla reputazione di altri su Facebook, se non è in grado di dimostrare che le affermazioni sono vere.

La sentenza della Corte costituzionale, sentenza n. 241/2022 in un recente caso ha confermato che la pubblicazione di false dichiarazioni su una persona sui social può costituire diffamazione, anche se pubblicate in forma anonima o sotto pseudonimo. La corte costituzionale ha annullati la deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati ne 24 marzo 2021.

Penso sia una decisione storica per gli utenti dei social media.

Condividi

banner seonsite

camperando

camperando

Girandolando

girandolando

Vintage Italian Fashion

vintage italian fashion

Coondivido

coondivido

Seonsite – studio

seonsite studio

Archivio