Secondo l‘Autorità statale di regolamentazione nucleare lo stato delle radiazioni nella zona di esclusione di Chernobyl può peggiorare gravemente.

Se la situazione attuale persiste, nel prossimo futuro, lo stato di radiazione nella Zona di esclusione e oltre, compresa non solo l’Ucraina, ma anche altri stati, potrebbe deteriorarsi in modo significativo per i seguenti motivi:

  • Attualmente il sistema automatizzato di monitoraggio delle radiazioni nella Zona di Esclusione non funziona. Ciò rende impossibile rispondere adeguatamente alle minacce di peggioramento della situazione delle radiazioni nella Zona di esclusione.
  • I vigili del fuoco coinvolti nell’estinzione degli incendi boschivi nella Zona di Esclusione non sono in grado di svolgere le proprie funzioni.
  • Gli incendi boschivi durante la stagione fredda sono atipici per la Zona di Esclusione. C’è un’alta probabilità che nel periodo primaverile-estivo l’intensità degli incendi boschivi nella Zona di Esclusione possa raggiungere i limiti massimi possibili e possa portare al quasi completo burnout delle foreste contaminate radioattivamente.

Attualmente l’alimentazione alla centrale nucleare di Chernobyl funziona di nuovo in modalità normale e non con alimentazione di riserva. L’interruzione di energia elettrica delle settimane scorse aveva portato la centrale nucleare ad essere diseccitata in quanto i continui combattimenti rendevano impossibile riparare i lavori per i danneggiamenti subiti.

Aggiornamento del 24 marzo – Aiea: a lavoro per estinguere roghi vicino Chernobyl

“I vigili del fuoco stanno cercando di estinguere gli incendi vicino alla centrale nucleare di Chernobyl”. Lo ha annunciato l’Aiea su Twitter riportando che “lievi aumenti delle concentrazioni di cesio nell’aria sono state rilevate a Kiev e in due centrali nucleari, ma non hanno posto problemi significativi a livello di radiazioni”.

Poco prima, il direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Mariano Grossi, si era detto “gravemente preoccupata” per “la sicurezza degli impianti nucleari” e aveva avvertito che “la necessita’ di prevenire un incidente nucleare diventa ogni giorno piu’ urgente”.

 

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