Cultura: per una volta l’Italia potrebbe copiare dai francesi. Un titolo provocatorio?

Un nuovo, enorme museo sta per aprire a Parigi, a due passi dal Louvre: è la Bourse de Commerce, nuova sede della collezione Pinault, che si aggiunge a quelle di Venezia.

E’ da qualche mese che ha visto la luce un nuovo grande museo d’arte contemporanea a Parigi, la Bourse de Commerce, nuova sede della Collection Pinault.

L’apertura è giunta dopo quattro anni di lavori, durante i quali il grande monumento è stato restaurato per poter accogliere la collezione.

Il progetto di restauro è stato affidato a Tadao Ando Architect & Associates, insieme all’agenzia NeM / Niney & Marca Architectes, a l’agenzia Pierre-Antoine Gatier, architetto capo dei Monumenti storici, e a SETEC Bâtiment. Il Committente dei lavori è la Collection Pinault—Paris.

La riflessione di Patrizia Asproni in una discussione nella chat di Cultura Italie ben sintetizza la problematica.

“Il Comune di Parigi affida la gestione di un immobile di proprietà pubblica per 50 anni ad un privato, Monsieur Pinault, che lo destina ad ospitare la sua collezione privata, che sarà aperta al pubblico.

In Francia la “Delegation de service publique” consente allo Stato di affidare integralmente un bene culturale ai privati a seguito di un progetto di valorizzazione dello stesso per 50 anni.

Il bene resta di proprietà pubblica, ma viene gestito totalmente, senza ingerenza alcuna – se non il controllo della tutela- da parte del settore pubblico.

In Italia esiste la “concessione di valorizzazione”, creata sull’esempio francese oltre 10 anni fa dal Demanio, esteso ai beni culturali.

Contrariamente alla Francia, sembra che lo Stato italiano non abbia fiducia nei privati e piuttosto che affidare a loro la gestione, lascia che molti beni culturali nel territorio non siano valorizzati adeguatamente.

La concessione di valorizzazione è un ottimo strumento.

Potrebbe valorizzare non solo il bene culturale ma anche i privati che volessero gestirlo, in un circuito virtuoso che porterebbe sviluppo al territorio.

Cose che diciamo ormai da tanti, troppi, anni. Per poi dire quanto sono bravi i francesi”.

La Bourse de Commerce riunisce in sé quattro secoli di prodezze architettoniche e tecniche.

L’edificio comprende la prima colonna isolata di Parigi edificata nel XVI secolo, i resti di un Mercato del grano e la prima cupola di ferro e ghisa di grandi dimensioni dell’inizio del XIX secolo. L’insieme è stato ricostituito nel 1889 per ospitare la Bourse de Commerce.

Proprietà del Comune di Parigi, la Bourse de Commerce è stata affidata in concessione per cinquant’anni alla Pinault Collection che aprirà in questo edificio un museo di arte.

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