Netflix perde 200.000 abbonati e si prepara a bloccare la condivisione delle password: 100 milioni di famiglie usano l’account “smezzato”.

I risultati finanziari del primo trimestre hanno evidenziato la perdita di 200.000 iscritti. Netflix finora non aveva badato alla condivisione dell’account perché aiutava la crescita, ma le cose stanno per cambiare.

Netflix ha annunciato l’inizio della sperimentazione di nuove funzioni che in alcuni paesi selezionati addebiteranno un costo aggiuntivo per la condivisione degli account con persone al di fuori propri nuclei famigliari.

La condivisione oltre a quella consentita dagli abbonamenti è una cosa che Netflix sembra intenzionata a contrastare, perché come si legge nell’ultimo comunicato «influisce sulle capacità d’investimento in nuovi film e serie tv». Per questo l’azienda testerà nelle prossime settimane due nuove funzionalità con i suoi abbonati in Cile, Costa Rica e Perù. Per ora non ci sono indicazioni che sarà estesa altrove, ma in generale le nuove funzioni sono inizialmente sperimentate localmente.

Abbiamo sempre reso facile per le persone che vivono insieme condividere i propri account di Netflix, che hanno funzioni come i profili separati e più riproduzioni in contemporanea nei piani Standard e Premium. Se da una parte hanno avuto molto successo, dall’altra hanno creato un po’ di confusione su come possa essere condiviso l’abbonamento di Netflix. Il risultato è che gli account sono condivisi tra più nuclei famigliari, e questo influisce sulle nostre capacità di investire in nuovi film e serie tv.

La prima funzione prevede l’aggiunta di due profili secondari utilizzabili da persone esterne al nucleo di condivisione — ma solo per abbonamenti Standard e Premium — al costo dell’equivalente di circa tre dollari statunitensi (in Cile, per avere un metro di paragone, gli abbonamenti mensili a Netflix vanno dall’equivalente di 7,50 a 14 dollari).

La seconda, che di fatto è complementare alla prima, consentirà agli abbonati Base, Standard e Premium che sfruttano l’account di un altro nucleo famigliare di trasferire le proprie informazioni su un nuovo profilo o su un profilo esterno a pagamento, mantenendo in questo modo la cronologia delle visualizzazioni, l’elenco dei preferiti e i consigli personalizzati.

Secondo una ricerca condotta negli USA, il 33% degli utenti Netflix condivide le proprie password con qualcuno: di questi, il 30% è diviso tra chi paga l’abbonamento e chi invece ne usufruisce gratuitamente “prendendo in prestito” la password da amici e familiari; il restante 3% invece condivide equamente le spese. Non che si tratti di un fenomeno riferito solamente a Netflix: il 29% degli abbonati a servizi di streaming sostiene di condividere le password – un atteggiamento legato più ai giovani (34%) che ai più adulti (14%).

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